Partecipa a Sesto Daily News

Sei già registrato?

Accedi con e-mail e password

Economia circolare: il futuro delle Case dell’Acqua di Expo quattro nuove inaugurazioni a settembre

COMUNICATO STAMPA

Condividi su:

Economia circolare: il futuro delle Case dell’Acqua di Expo quattro nuove inaugurazioni a settembre


Noviglio, Gorgonzola, Lainate e Magenta: sono le quattro Case dell’Acqua che il Gruppo CAP inaugura nel mese di settembre, riposizionate sul territorio della Città metropolitana dopo aver dissetato i visitatori di Expo. In particolare le tre strutture provengono dalla zona del Barhein, dal Children Park e dai Cluster del Caffè e del Riso, e oggi tornano a nuova vita.

“Entro la fine dell’anno - promette il presidente Alessandro Russo – riposizioneremo tutte le casette dell’acqua che il Gruppo CAP ha installato in Expo, dove hanno erogato oltre 9 milioni di litri di acqua nei sei mesi di esposizione universale, che equivalgono a più di 18 milioni di bottigliette di plastica da mezzo litro. All’inizio di Expo abbiamo sottolineato subito che le casette avrebbero avuto un futuro dopo l’esposizione universale: abbiamo iniziato già il 20 marzo, in occasione delle celebrazioni della Giornata Mondiale dell’Acqua, inaugurando la prima a Cassina de’ Pecchi, e siamo già a 12 strutture che rivivono nel territorio”.

 Infatti dopo Cassina sono state inaugurate le Case dell’Acqua di Pieve Emanuele, Solaro, Gudo Visconti, Canegrate e Rodano, oltre alle due strutture che sono tornate nell’area Expo, a Cascina Triulza e nella zona dell’Open Air Theatre.

Nel dettaglio: il 10 settembre alle 10.30 in piazza 11 settembre si inaugura la Casa dell’Acqua di Noviglio, che si è aggiudicato la struttura grazie al progetto “camminando sull’acqua”, che fa dialogare la Casetta con i servizi presenti nella frazione e con la pista ciclabile, nel cuore del Parco Agricolo Sud Milano.

A Gorgonzola il 17 settembre alle 11 il taglio del nastro è all’angolo fra via Mattei e via Buozzi, al punto d’incrocio di due corsi d’acqua, il torrente Molgora, corso d’acqua naturale che taglia la città in verticale provenendo da un percorso rurale e boschivo, e il Naviglio Martesana, che taglia Gorgonzola in orizzontale, opera dell’uomo che ha permesso la valorizzazione dei terreni agricoli a sud della città. L’evento si inserisce nella tradizionale Sagra del Gorgonzola, che porta in città ogni anno migliaia di persone alla scoperta di uno dei prodotti tipici più famosi del territorio.

Il 24 settembre alle 11 in via Marche, l’inaugurazione di Lainate si propone di valorizzare il gioiello artistico – culturale presente sul territorio cittadino, la Villa Borromeo Visconti Litta. Tre ettari di superficie con costruzioni del Cinquecento e del Settecento, sale affrescate, fontane e un parco con 820 alberi di 56 specie diverse. Sono stati completamente ripristinati anche i giochi d’acqua del Ninfeo, edificio realizzato nel Cinquecento con splendidi mosaici e zampilli azionati da invisibili fontanieri.

Ultimo appuntamento del mese il 25 settembre alle 11 a Magenta, e più precisamente nella frazione Pontevecchio (via Isonzo). Il Comune di Magenta si è aggiudicato la casetta grazie a un progetto di valorizzazione della frazione, che vive sulle acque del Naviglio Grande, nodo strategico per la rete turistica ciclopedonale del naviglio all’interno del progetto “Anello Verde Azzurro”: un anello fatto d’acqua, percorsi e piste ciclabili che si allarga intorno alla Città di Milano, la anima e la colora e si spinge fino alla valle del Ticino.

Prossime tappe: Garbagnate, Cinisello Balsamo, Senago, Marcallo con Casone, Cernusco, Bollate, Robecchetto con Induno e Sesto San Giovanni.

 L’acqua di queste piccole e innovative strutture, naturale e frizzante, refrigerata, buona da bere e amica dell’ambiente, continua dunque a dissetare i cittadini: ideate apposta per Expo, le casette sono state riassegnate attraverso un concorso di idee per valorizzare il territorio, aperto a tutti i Comuni dell’area metropolitana. Tra le proposte arrivate ne sono state selezionate 18 in base ai criteri di rilievo artistico, culturale o paesaggistico, affluenza e accessibilità.

L’installazione di questi impianti produce anche importanti risparmi dal punto di vista ambientale: ciascuna di queste case è in grado di erogare fino a 7 mila litri di acqua al giorno, equivalenti a quanto contenuto in 4 mila e 600 bottiglie di plastica da un litro e mezzo al giorno. Tradotto in termini di impatto sull’ambiente, l’utilizzo di questi impianti permette di non consumare 372 kg di petrolio al giorno e di non immettere in atmosfera diverse sostanze inquinanti, circa 427 kg di anidride carbonica, consumate in fase di produzione di Pet, materiale di cui sono composte le bottiglie d’acqua.

Gruppo CAP

 Il Gruppo CAP è una realtà industriale che gestisce il servizio idrico integrato sul territorio della Città Metropolitana di Milano e in diversi altri comuni delle province di Monza e Brianza, Pavia, Varese, Como secondo il modello in house providing, cioè garantendo il controllo pubblico degli enti soci nel rispetto dei principi di trasparenza, responsabilità e partecipazione. Attraverso un know how ultradecennale e le competenze del proprio personale coniuga la natura pubblica della risorsa idrica e della sua gestione con un’organizzazione manageriale del servizio idrico in grado di realizzare investimenti sul territorio e di accrescere la conoscenza attraverso strumenti informatici. Gestore unico della provincia di Milano per dimensione e patrimonio il Gruppo CAP si pone tra le più importanti monoutility nel panorama nazionale.

 

Condividi su:

Seguici su Facebook