Nasce Tarakè

Comunicato stampa

| di redazione
| Categoria: Territorio
STAMPA

Da La Grande Casa scs.Sesto San Giovanni riceviamo e pubblichiamo:


Nel terreno aspro del 2020 è nato un fiore. Un fiore gentile ma forte, capace di spargere i suoi semi lontano. Il tarassaco è il simbolo scelto per Tarakè, nuovo centro ricerca e formazione de La Grande Casa scs. Tarakè in greco significa “scompiglio”, ma è anche la radice della parola “tarassaco”, composta da tarakè, “scompiglio” e àkos, “rimedio”. Così infatti intendiamo la ricerca e la formazione: scompiglio è ciò che genera la necessità di formarsi e formare, di fare ricerca e di trovare traiettorie non lineari; rimedio sono le strategie, le possibili soluzioni e alternative capaci di valorizzare e dare senso allo scompiglio.

Il team di Tarakè è fomato da professionisti afferenti a diverse scienze umane e provenienti da vari percorsi formativi e professionali (pedagogisti, psicologi, assistenti sociali, counsellor, coach); l’approccio multidisciplinare garantisce ricchezza di sguardi e prospettive. Lifelong learning, competenze e capability, apprendimento esperienziale e situato, learning by doing, tecniche attive, pensiero riflessivo e comunità di pratiche: questi i concetti che fanno da cornice agli interventi di Tarakè. Utilizziamo metodologie che alla frontalità privilegino l’interazione e siano costantemente orientate al fare. Tale approccio è quello che più trova coerenza con la nostra idea di generare ricadute pratiche nell’agire educativo. Si lavora per formare professionisti riflessivi e consapevoli del contesto interno ed esterno all’organizzazione in cui operano; che non si approprino passivamente di conoscenze ma imparino ad apprendere, ad affrontare i cambiamenti quando ce n’è la necessità. Le proposte di Tarakè si articolano in tre fasi:

1- Rilevazione e analisi dei fabbisogni formativi, professionali e organizzativi.Vengono utilizzate diverse tecniche di tipo bottom up per individuare un campo d’azione e di interesse comune tra organizzazione e lavoratori con ruoli diversi.

2- Costruzione di un piano formativo o di ricerca personalizzato, un intreccio tra le esigenze della singola organizzazione o servizio e i bisogni di sviluppo professionale dei lavoratori coinvolti.

3- Proposta di un intervento che rappresenti una possibile occasione di crescita, di apprendimento e un’opportunità di innovazione per l’organizzazione. Destinatari degli interventi di Tarakè sono professionisti dell’ambito pedagogico, sociale e psicologico, realtà del Terzo  Settore, fondazioni, aziende, scuole, enti pubblici, Ordine degli Assistenti Sociali, Ordine degli Psicologi. 

Innovazione, ricerca e azione sono le parole-chiave per costruire progetti scientifici che supportino le organizzazioni connettendo la ricerca al contesto. Tarakè utilizza metodologie che offrono l’opportunità di esplorare i problemi con rigore e scientificità, e agire contemporaneamente sui cambiamenti necessari a migliorare e implementare la pratica dei contesti lavorativi.

-PROPOSTE FORMATIVE-
Le proposte formative di Tarakè rappresentano tematiche pedagogiche trasversali, che sono base fondante del sapere educativo in azione. Abbiamo infatti scelto temi che comunemente intercettano il bisogno formativo di professionisti dell’ambito pedagogico, sociale e psicologico con l’assunzione di due prospettive specifiche: stimolare l’acquisizione di approcci e strumenti da spendere nella pratica e fornire sguardi attuali e avanzati in termini di studi e ricerche scientifiche. Dopo il successo nello scorso dicembre di “Ci sei? Mi senti? Mi vedi?”, l’iniziativa dedicata a rischi, trappole e opportunità degli interventi educativi online, Tarakè proporrà nei prossimi mesi: 

-Intercultura 4.0: workshop online sui nuovi approcci per sviluppare una professionalità interculturale. Con Cristina Balloi 
-Metabolè: workshop online per la promozione di Competenze di Speranza Scientificamente fondata. Con Antonia Chiara Scardicchio e Andrea Prandin
-Ri-scritture e ri-scatti: workshop online introduttivo alla formazione autobiografica trasformativa. Con Antonia Chiara Scardicchio e Andrea Prandin(previsto per settembre-ottobre 2021)

La Grande Casa scs nasce nel 1989 con l’obiettivo di favorire e promuovere diritti, sostenere e rispettare ogni singolo progetto di vita, favorire l’integrazione sociale e lavorativa delle persone più fragili. Operiamo in favore di donne, minorenni e famiglie, giovani, migranti e comunità locale nelle province di Milano, Monza e Brianza, Como e Lecco. Ogni giorno accogliamo: 55 bambini e ragazzi nelle comunità residenziali, 50 mamme con bambini o donne sole nelle case di accoglienza, di protezione sociale o di l’avvio all’autonomia, 30 migranti, 10 minorenni migranti soli, 50 bambini e ragazzi nelle comunità diurne, 60 ragazzi nei centri adolescenti e centri di aggregazione giovanile, 120 progetti di affido familiare, 100 bambini nei servizi prima infanzia (nido e scuola dell’infanzia). 

Nel 2019 abbiamo lavorato con 11.271 persone: 
*2.318 famiglie  nei  servizi di  conciliazione  e per  l’infanzia e nei  servizi di psicoterapia e supporto familiare
*1.639 famiglie  fragili  nei  servizi  educativi  domiciliari,  nei  servizi  affidi, nelle comunità residenziali e diurne
*5.226 studenti e studenti con disabilità nelle scuole
*1.130 giovani  nei  centri  di  aggregazione  e  nei  progetti  di  protagonismo giovanile
*165 donne nei  servizi  dedicati  alla  maternità,  nelle  case  rifugio  e  di protezione sociale
*37 migranti nei progetti di accoglienza per adulti e minorenni
*600 persone  nelle  proposte  educative  e  aggregative  per  le  famiglie  e  il territorio
*606 persone nei servizi di tutela 
*100 persone nei servizi di accompagnamento al lavoro

per info www.lagrandecasa.it

redazione

Contatti

redazione@sestodailynews.net
Accedi Invia articolo Registrati
Cittanet
Questo sito utilizza cookies sia tecnici che e di terze parti. Continuando la navigazione acconsenti al loro utilizzo - Informativa completa - OK