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Basta sporco per terra, fioccano multe per i proprietari dei cani

Sanzioni e controlli (che andranno avanti) per i proprietari di cani che lasciano i loro 'ricordini' per terra.

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Dall'inizio del mese di febbraio un gruppo speciale di agenti di Polizia Locale (anche in borghese) sono presenti sul territorio di Sesto San Giovanni per far sì che i proprietari dei cani rispettino la regolamentazione relativa alla condotta e all'igiene urbana dei loro compagni a quattro zampe.

I controlli sono sempre più frequenti e prevedono un impegno gradualmente crescente da parte degli agenti che sorveglieranno la situazione dei parchi e delle aree verdi della città affinchè i proprietari dei cani rispettino sia l'obbligo di portare i cani a guinzaglio sia la raccolta e lo smaltimento corretto delle deiezioni.

Questa fase di intervento con multe arriva dopo una precedente fase di comunicazione e sensibilizzazione rivolta ai proprietari più disattenti. Nei mesi passati, infatti, si è svolta la campagna "Tirala su" che ha visto l'impiego di manifesti, volantini, pagine su Facebook per porre l'attenzione su un certo decoro urbano. Attualmente il ruolo degli agenti è, oltre a quello dei multare gli inadempienti (come extrema ratio), anche quello di parlare con i proprietari dei cani in modo da non sanzionare alla prima occasione.

I numeri finora raccolti parlano di una sostanziale efficacia di questa iniziativa: 17 multe (ciascuna da 50 euro). 
La posizione dell'Assessora all'Ambiente Elena Iannizzi è chiara, ragionevole e punta tutto sull'indispensabile simbiosi tra la repressione e l'attività di sensibilizzazione: "La repressione non è una soluzione, se non accompagnata da un'adeguata sensibilizzazione. E' anche vero, d'altro canto, che la sensibilizzazione da sola evidentemente non basta se non accompagnata dalla doverosa sanzione dei comportamenti scorretti. Lasciare sul prato o sul marciapiede la cacca del proprio cane danneggia tutti coloro che devono percorrere quel prato o quel marciapiede".

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