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L’ OPERA DI ERON NEL PARCO DI CITYLIFE

Dreaming of Art

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Con i musei ancora chiusi, in zona arancione per emergenza Covid, possiamo però raggiungere, passeggiando Milano, e scoprire luoghi e curiosità che si possono ammirare all’aperto. Vi invito quindi ad ammirare una monumentale opera d’arte che Eron, ha eseguito a Milano. Eron artista riminese ha cominciato come pioniere del writing negli anni 90 e oggi è un artista di fama internazionale.

Nel parco di Citylife, possiamo immergerci in mille metri quadri di parete chiamata W.A.L.L., che sta per Walls Are Love’s Limits, è una tra le più grandi opere d’arte murale al mondo, di suggestioni luminose e finezze pittoriche, inserite con delicatezza nel contesto, in armonia con le architetture e gli spazi verdi. CityLife è un progetto di riqualificazione urbanistica pensato per la zona della Fiera, che è l’immagine attuale di energia creativa, economica, tecnologica e produttiva di Milano nel suo costante avvicinarsi al futuro.

L’opera di Eron è un muro contro tutti i muri eretti dall’uomo nel corso della storia. Muri concreti ma anche culturali. L’opera é composta da delle linee di filo spinato, tese fra i tralicci, a ricoprire come una texture quei mille metri di superficie, mentre frammenti di vegetazione si scorgono al di là di una coltre di nebbia. Niente, però, è reale. Eron utilizza esclusivamente la sua pittura con simboli che richiamano memorie. Sembra una scenografica, o meglio uno schermo, su cui la realtà si ricrea in forma di riflesso, tanto verosimile quanto evanescente. A sfondare la cortina di bruma è il sole, al centro del muro, che propaga la sua luce attraverso le molecole di umidità e d’aria fredda. A distanza ravvicinata il filo spinato rivela una sequenza infinitamente ripetuta di micro lettere, a comporre i nomi dei cinque continenti. Il pensiero va a tutti i conflitti e tutte le barriere del mondo, intorno a cui immaginare dinamiche di riscatto e strategie di accoglienza. Un’opera d’arte politica, una poesia di resistenza per riflettere.

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