TULLIO PERICOLI, FRAMMENTI A PALAZZO REALE

Dreaming of art

| di Chiara Nicolini
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La mostra, -Frammenti- a Palazzo Reale fino al 9 gennaio 2022, vuole essere uno spunto di riflessione sulla lunga carriera di Tullio Pericoli, artista contemporaneo, pittore e illustratore con un’attività artistica molto feconda e multiforme, le cui opere hanno trovato accoglienza in esposizioni, pagine di giornali e libri: un’attività che a partire dagli anni settanta, ha visto protagonista il tema del paesaggio, ma famoso anche per i ritratti e le scenografie teatrali, messe in scena al Teatro Alla Scala o all’Opernahaus di Zurigo.

Le 150 opere esposte partono dal 1977 e arrivano ai nostri giorni, con un pensiero dominante sul Paesaggio: poetiche vedute osservate dall’alto, soggetti molto affascinanti per l’artista, che trova in essi, ricerca e storie di comunità, di un’umanità che si forma e si fonde al suo interno, dando vita a storie personali legate ai luoghi di nascita. Se ci pensiamo bene, ogni essere umano lega la sua individualità storica, nel paese dove nasce o dove vive, quindi è come se il paesaggio ci formi dentro e ne siamo immersi, dall’interno e osservandolo da fuori. E’ in questo modo che Tullio Pericoli sente il luogo dove è nato, Colli di Tronto e i luoghi dove ha vissuto e che ha visitato, condensando le emozioni provate dal suo sguardo ed elaborandole sulle tele.

Ma si potranno osservare anche i ritratti riconoscibili e stravolti di tanti personaggi della cultura internazionale, tra cui colleghi, amici e ispiratori. Un omaggio alla città meneghina, “frammenti” di appartenenza, dove si è condensato tutto il lavoro di cinquant’anni. Nato a Colli di Tronto nelle Marche, dal 1961risiede a Milano, dove fonde la sua carriera e inizia la sua attività di illustratore, collaborando con Il Giorno, con disegni che accompagnano i racconti di Cavino, Levi e Soldati. Nel 1984 inizia a lavorare per il quotidiano La Repubblica, con la quale collabora ancora oggi. Nel 1980 espone presso la galleria Il Milione, e per Olivetti realizza nel 1984 il volume Robinson Crusoe, i cui disegni originali verranno esposti al PAC a Milano. Nel 1987, per Livio Garzanti, realizza, nella
storica sede di via della Spiga a Milano, una pittura murale che racconta la vita della sua casa editrice e nel 1991 Milano gli dedica una importante mostra nella Sala delle Cariatidi a Palazzo Reale. La carriera di pericoli continua con le scenografie per l’opera, a La Scala e all’Opernahaus di Zurigo, ma il paesaggio rimane il protagonista assoluto degli ultimidecenni.

Per informazioni su orari e costi dei biglietti:
https://www.palazzorealemilano.it/mostre/frammenti

Chiara Nicolini

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