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PROVATE SOLO A IMMAGINARE

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Vorrei svegliarmi in un mondo di persone giuste e coscienziose. Oggi immagino come sarebbe, domani, svegliarsi in un mondo in cui nessun paese sia stato sopraffatto e le nazioni convivano impiegando tutte le loro energie nel supportarsi a vicenda, valorizzando le risorse di ciascuno per il bene di tutti, nessuno escluso. Immagino di svegliarmi in un mondo in cui l'uomo non abbia mai sopraffatto la natura, ma una civilizzazione alta e rispettosa, la nostra, abbia creato tutto il suo mercato e la propria stessa sussistenza su fonti di energie rinnovabili, oltretutto impiegandole solo per le proprie strette necessità, non sprecandone una goccia in più. Mi immagino come sia un mondo in cui tutti gli esseri umani si sforzino di sostenere l'armonia, e non la guerra, e gli stessi fondi che circolano per le varie mafie e il mercato delle armi siano impiegati in questo nobile compito, con costanza, ogni giorno. Fornendo posti di lavoro e creando esseri umani felici. Sogno di svegliarmi in un mondo in cui l'essere umano si renda conto che il paradiso terrestre è questo, ed è zeppo di meraviglie stupefacenti senza doverle creare.

Vorrei svegliarmi in un mondo in cui i trasgressori fossero visti con rispetto e pietà e ricondotti per mano alla retta via, che alla fine è l'unica sostenibile. Immagino un mondo in cui tutti abbiano capito che in questo modo ricchi e poveri potrebbero essere felici, non solo qualche povero ottimista, coi ricchi a fare i prepotenti giocandosi vite umane o vivendo nella preoccupazione, non riuscendo nemmeno mai a godere di un attimo di pura felicità, né dei loro stessi averi, e i poveri a rubare gli uni nelle case degli altri. Immagino di svegliarmi in un mondo in cui a scuola non si insegni la paura, ma l'umiltà, la meditazione, il rispetto e soprattutto la riconoscenza a tutti e tutto. Un mondo in cui festeggerei per giorni, insieme ai miei genitori, finalmente entusiasti di poter vedere i valori in cui hanno creduto amplificati e glorificati, vedere i loro risultati. Sì, oggi ho capito Yoko Ono quando ha detto che immaginare qualcosa è un atto potente e non assurdo né tantomeno inutile, al contrario. Ora, di fronte a quest'Italia in piena guerra tra poveri e a questo mondo che piange, confuso e perso, sento che immaginare questo tipo di risveglio può davvero spostare la percezione di chi legge, e quindi "il mondo", di almeno una frazione di millimetro verso la direzione in cui lo vorrei io, e tante persone con me. Credo davvero tante.

 

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