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Pietro De Silva: Festival dei Nuovi Tragici

Su Shakespeare Fest: attore e sceneggiatore in un cortometraggio.

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Vi ricordate "Bartolomeo" ne: La vita è bella di Roberto Benigni? Beh...è il nostro ospite di oggi, conosceremo dunque i suoi progetti, i suoi aneddoti, il suo percorso artistico...Il personaggio Bartolomeo rimarrà per sempre nella memoria degli spettatori ...perchè Pietro De Silva è un attore che con le sue interpretazioni riesce a farsi spazio...proprio lì a sinistra del cuore!

 

Chi è Pietro De Silva.

Pietro De Silva è nato a Roma, il 28 dicembre 1964, attore, commediografo e regista...

Per il Cinema ha lavorato con i seguenti registi, Federico Fellini nel Film La nave va, Roberto Benigni nel Film La vita è Bella (Film vincitore di ben 3 Premi Oscar),

Luciano De Crescenzo nel Film la Croce e delizia, Sergio Corbucci nel Film Sing Sing, Marco Bellocchio nel Film L'ora di Religione, Sabina Guzzanti nel Film la Bimba la Doppia e con Sergio Castellito nel Film Non ti muovere.

Ha avuto una menzione speciale della critica, nastri d'argento 1996 come protagonista nel cortometraggio Il vampiro noioso.

Inoltre ha partecipato alle seguenti Fiction; Gioco a incastro di E. Castellari, Carabinieri 2, La squadra, S.P.Q.R., Un medico in famiglia, Distretto di Polizia, Un prete fra noi, Valeria medico legale per la regia di Giulio Base e Padre Pio sempre dello stesso regista. Per "Fortunatamente insieme" ben 35 puntate su RAIUNO è stato autore e interprete.

L'intervista a Pietro

Quando ti sei accostato per la prima volta al mondo "artistico"?

"Nel 1974,notai su un quotidiano che cercavano un attore per un dramma di peter weiss al teatro tordi nona a roma,mi precipitai,preso subito . La mia prima paga tremila lire a replica,20 replice 60mila lire,mi sembrava di essere diventato miliardario."

E oggi, cosa ti spinge a continuare questo percorso?

"La passione,non ti molla mai ,ti insegue fino ac ento anni e oltre.E anche un pizzico di incoscienza,lo definirei un lavoro poco serio …di una serietà sconcertante."

Chi ringrazieresti per il successo ottenuto?

"Ahimè…nessuno. Nessuno mi ha aiutato veramente purtroppo. Comunque “successo “ è un parolone,diciamo che perseguo con tenacia la qualità dei prodotti e già questo ti fa sentire vivo. "

Un aneddoto che mentalmente non ti lascia...

"Più che aneddoto la definirei una sensazione,ovvero la prima volta che mi sedetti a tavolino il primo giorno di lettura ,del mio primo spettacolo nel 1974 e percepii nettamente,questa sensazione sgradevole: il gelo e il distacco degli altri colleghi attori,quella caratteristica che accompagna ancora oggi molti miei colleghi,mi nauseò letteralmente la loro prosopopea."

Parlami del tuo ultimo "progetto"

"Sto preparando per lo Shakespeare Fest del teatro Globe un cortometraggio in veste di attore e sceneggiatore."

Per realizzare il tuo sogno, con quale regista o autore vorresti lavorare?

"Quentin Tarantino e se fosse vivo Stanley Kubrick..."

Definisciti in tre parole ...

"Sognatore,Bambino e Folle"

Se tornassi indietro cosa non rifaresti?

"Non ricomincerei col teatro ma mi butterei a capofitto nel cinema..."

Cosa consiglieresti ai giovani che si vogliono accostare al mondo del cinema?

"Di avere molta…molta…molta …anzi troppa pazienza E soprattutto di non aspettarsi niente da nessuno,la riconoscenza non è di questo mondo ( Parlo del mondo del cinema non del mondo reale) E infine ,per essere felici,di non prendersi mai troppo sul serio."

Lo Stage.

- PIETRO DE SILVA 12/13 e 19/20 Luglio 2014 dalle 11 alle 15

Lo stage ha la finalità di mettere in risalto le attitudini specifiche degli allievi, attraverso dei percorsi di interpretazione, con modelli specifici dei migliori interpreti del grande schermo

(ad esempio lineare e senza orpelli molto distante dai tecnicismi o dalle obsolete performance stentoree e di maniera dello stantio teatro italiano (sia d’avanguardia che classico).

Il proposito è quello di portare l’allievo ad una ricerca quasi da entomologo della verità scevra dall’enfasi e dall’esteriorità fine a se stessa. Una ricerca che pone come obbiettivo primario quello di rapportarsi alla macchina da presa essendo spiati da essa. I metodi sono ovviamente l’acting, dizione, l’uso della voce, training, storia del cinema, tutto attraverso il lavoro pratico con la macchina da presa.

Verranno presi in considerazione modelli positivi ed anche erronei di porsi di fronte alla macchina da presa per suggerire all’allievo, più che il come si deve fare, il come NON si deve assolutamente fare.

Stages e Masterclass si svolgono presso la sede dell’Accademia TeatroSenzaTempo di Roma (Viale Marx 189 – Zona Talenti) Verrà rilasciato attestato di partecipazione valido ai fini dell’ottenimento di crediti universitari (CFU) Per info e costi contattare il numero 366.4528808 oppure scrivere a info@teatrosenzatempo.com  

Io vi do appuntamento sempre qui, su Stelle di Giorno, per un'altra intervista, un'altra emozione!

 

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