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MORENO NOSSA (SEL) CHIEDE UN SALARIO EQUO NEGLI APPALTI

COMUNICATO STAMPA

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Da Moreno Nossa (SEL) riceviamo e pubblichiamo:

Art. 1 L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. (...)

Art. 36. Il lavoratore ha diritto ad una retribuzione proporzionata alla quantità e qualità del suo lavoro(...)

Il nostro Paese sta attraversando un momento critico per l'economia e al dramma della disoccupazione si somma il disagio di quei lavoratori i cui salari stentano a soddisfare compiutamente i principi di dignità e di libertà sanciti dalla Costituzione.

Sono convinto che le istituzioni debbano farsi parte attiva e propositiva, individuando, negli ambiti di propria competenza, strumenti efficaci a contrastare l'aumento della povertà nel nostro Paese nonché ogni fattispecie di sfruttamento del lavoro, soprattutto quelle originate da regole di mercato e contrattuali penalizzanti. In questo senso il nostro comune può intraprendere un percorso virtuoso forzando la contrattazione stessa e imponendo un tetto retributivo sotto il quale i suoi fornitori non possano scendere, nemmeno i beneficiari di finanziamenti e/o contributi, ne i fornitori degli enti controllati.

Ho presentato in questi giorni una mozione che impegna la Giunta a definire parametri economici superiori a quelle retribuzioni orarie ritenute incongrue; a dare disposizioni nell'adozione dei provvedimenti di competenza, instauri rapporti a qualsiasi titolo ed eroghi contributi o finanziamenti solamente a favore di soggetti che retribuiscono i propri lavoratori secondo i nuovi parametri definiti; a promuovere questa politica non solo in seno all'amministrazione, ma anche presso tutti gli enti istituiti, finanziati e/o controllati. In questo periodo sto vedendo nascere in città molte nuove aggregazioni che si propongono alla città come “di Sinistra”. Ho pensato che continuare a fare cose “di Sinistra” sia un’operazione virtuosa e di concretezza.


Moreno Nossa

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