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INTERVISTIAMO "CAROL VISCONTI "

Ho deciso che voglio cambiare, perchè il cambiamento è il sale della vita e anche se ne abusi non ti viene la cellulite.

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INTERVISTA A CAROL VISCONTI

Abbiamo invitato nella redazione di Sestodailynews Carol Visconti per un’intervista.

Attrice comica, autrice, English Teacher. Carol è un’esplosione di solarità, è l’allegria, il sorriso. In un discorso serio, lei ci spruzza il colore della risata. In un discorso triste, ti dipinge un arcobaleno di mille colori sopra la testa, perché tu possa alzare gli occhi e sorridere. La sua allegria è sorprendente. La sua risata, peggio di una malattia contagiosa. Ama ridere e soprattutto ama far ridere. “La risata è un toccasana per il cuore, meglio di qualsiasi medicina”.

Grazie ESAGERATA!!!  Mi dice Carol.

_ Chi è Carol Visconti? Chiediamolo a lei.

_ Se ti dico chi sono adesso non sarò comunque la stessa persona fra 5 minuti quindi tanto vale che passiamo alla prossima domanda. Comunque lavorativamente parlando mi esprimo come attrice comica, autrice e teacher di inglese.

_ Dove sei nata e dove vivi attualmente?

_ Sono nata a Milano e come diceva la mia nonna Milan l'è un gran Milan. Ora vivo a China Town sempre a Milano.

_ La tua arte è la tua vera passione?

_ In realtà ho due passioni: la recitazione comica e la lingua inglese. Ho vissuto negli stati uniti e lì ho studiato bene l'inglese, poi ho frequentato diversi corsi di recitazione e studi sul teatro comico. Il primo corso è stato proprio a Sesto tenuto da Giulio Baraldi. Poi ci siamo spostati al Teatro Blu di Milano con Alessandro Castellucci e poi negli anni ho seguito Manuel Serantes Cristal che è uno strepitoso formatore.

_ Quando hai iniziato a presentarti al pubblico come comica?

_ I corsi di teatro sono sempre un po' magici, un collega mi ha convinta a partecipare ad una serie di festival di cabaret in giro per l'italia con un pezzo comico e quando mi sono trovata a Grottammare di fronte a 2000 persone ho capito che quella era la mia strada.

_ Raccontaci dei tuoi personaggi nelle tue serate di cabaret?

_ Mi sono divertita  a dar vita ad alcuni personaggi scrivendo i testi ( a volte alcuni amici autori mi hanno dato una mano) e interpretandoli. Valeriana Marini che fa addormentare tutti, poi la signorina Miss happy hour, che gira i locali “come il bar-atto o il bar-uffa dove fra un oliva e l altra spera di farsi snocciolare da un braccio di ferro. Putroppo la maggior parte delle volte  preferisce l'amica di Ascoli Piceno: l'oliva ascolana.

La principessa Mingolfa che vive in una fiaba moderna, anche lei alla ricerca del principe azzurro, “ ma l'ha trovato leopardato e lui le ha detto con voce da trans: - Ciao sono il principe leopardato sono bello sono giovane e sono tutto depilato”.

Le avventure delle Winks XXXL che avevano una missione... ad esempio: volevano che tutte le persone si iscrivessero al gruppo “cgil cisl e Winx” o che partecipassero al concorso vinci una Winx XXXL For Life. In premio Cucinerai per la tua XXXL tre volte al giorno per vent’anni.

Poi ho deciso di dedicarmi al canto e cantando sotto la doccia ho rivisitato le canzoni di Paola e Chiara, creando il duo interpretato solo da me, che tanto passo per due. Quindi mi trasformavo anche in Paolona o Chiarona cantando “Vamos a magnar una cotoletta” sulle note di Vamos a Bailar all'interno del mio spettacolo intitolato: “CHE Carol Vuoi?”.

_ Hai lavorato anche in teatro?

_ Sì, nel 2006 ho preso parte ad un provino al teatro Nuovo di Milano e ho avuto l'onore di essere scelta per recitare una parte nella commedia “QUEL tranviere chiamato desiderio” di Sergio Cosentino, famoso autore comico di Massimo Boldi, dei Fichi D'India etc...  al fianco del mitico “Zio” Enrico Beruschi che mi ha insegnato moltissime cose. La mia prima tournè nei maggiori teatri della Lombardia e Piemonte. Esperienza fantastica!

_ Cosa ti ha lasciato questa esperienza?

_ Ho imparato il rispetto per il teatro, l'importanza della precisione, la collaborazione, l'ascolto. Ed è stata una grandissima sorpresa ed emozione sentir ridere tutto il teatro alla mia prima battuta perchè durante le prove pensavo solo alla memoria. Ma il regista diceva vedrai che fa ridere e il mitico Beruschi diceva:  calma... calma... i tempi... va beh che hai fame ma le parole non te le devi mica mangiare?!

_ Com’ è continuata la tua vita da artista, quali altre esperienze hai vissuto?

_ Dopo una brevissima apparizione su Canale 5 a “Cultura Moderna” con Teo Mammuccari e dopo aver partecipato a “La Sai l'ultima” con Massimo Boldi e Lorella Cuccarini ho iniziato a collaborare con l’autore italiano Remo Ceruti, al tempo responsabile intrattenimento Rai 2.  Lavorava in corso Sempione e ha creato un bellissimo gruppo di comici chiamato “Serata Da Macello” per due anni abbiamo interpretato live uno spettacolo sempre diverso.  Da questo progetto è nato un programma televisivo sempre intitolato “Serata Da Macello” che è andato in onda su una quarantina di reti locali. Con tanti comici tutti bravi, Arnaldo Mangini che è il sosia di mister Bean, Roberto De Marchi, Urbano Moffa, Maurizio Lastrico attore teatrale prestato al cabaret e tanti altri...

_ Hai avuto opportunità di lavoro televisive?

_ Sì, da queste collaborazioni sono nate altre opportunità, sono stata notata da Antenna 3 e TeleLombardia, mi invitavano spesso a Festa in Piazza e poi e mi hanno affidato il ruolo dell'ostessa nella trasmissione “Osteria numero 3”, dove raccontavo barzellette e tagliavo salame, per il pubblico presente. Sempre ad Antenna 3, ho fatto la co-conduttrice di “Chiedimi una canzone”, presentavo in modo caratteristico il cantante e la canzone.

_ Ti abbiamo vista anche a “Italian got talent” ed a “Striscia la notizia”.  Raccontaci...

_ Sì, mi hanno chiamata per cantare e così ho dedicato la mia canzone a Gerry. La grande soddisfazione è stata quella di arrivare al 2° posto dei nuovi mostri a Striscia la notizia! E' un gioco...

_ Hai partecipato ad altre trasmissioni con Mediaset?

_ Sì, ho collaborato come complice nei servizi delle iene, mi hanno preso come “Caso umano”, per un servizio sull' intolleranza alimentare, mi hanno mandato da dieci medici...  ero l'attrice che sperimentava chi fosse il medico falso.  Ogni tanto quando hanno bisogno mi fanno uno squillo per fare da complice nei loro servizi.

_ Oggi cosa fai di bello? Continui con i tuoi spettacoli o fai altro?

_ Dal 2007 collaboro con John Peter Sloan, e la compagnia dello “Zelig in english”, abbiamo messo in scena la prima commedia live in inglese ad essere rappresentata in Italia, dal titolo “Culture-Shock” che racconta le differenze culturali tra italiani ed inglesi in modo comico. Da questo primo spettacolo è poi nato tutto il successo di John Peter Sloan che attualmente è l'insegnante che con la sua comicità ha rivoluzionato il modo di insegnare l'inglese in Italia. Io ho preso parte a tutti i suoi lavori come attrice e spesso collaboro anche alla scrittura dei corsi / libri. Tra i più importanti la serie di Speak Now per la Repubblica e l'Espresso, Brilliant per le scuole medie.  Impara l'Inglese divertendoti.  Grazie a questa importante collaborazione posso esprimere entrambe le mie passioni, l'Inglese e la comicità.

_ Il cinema non è mai stato un tuo sogno?

_ Sì, il cinema è il mio sogno!

Il mio primo ruolo, come attrice di cinema con il mitico regista Carlo Vanzina. Interpretavo Matilde ed ero la segretaria di Raul Bova, “Ti presento un amico” una commedia all'inglese nel 2010. Quanto vorrei ripetere quell'esperienza.

Sono stata scelta per interpretare Camilla in “Ti stimo fratello” nel 2012, con Giovanni Vernia, Alias Johnny Grove, e Diego Abatantuono. Il mio ruolo in questo film era di co-protagonista (ero la barista amica della protagonista Stella Egitto). Nel 2013 ho girato un cameo nel film “Stai Lontana da me” di Alessio Maria Federici con Ambra Angiolini ed Enrico Brignano.

_ Per ritenerti soddisfatta nel mondo dello spettacolo, con quale regista o autore vorresti lavorare?

_ I Vanzina, Neri Parenti, Pieraccioni, Giovanni Veronesi, Luca Miniero.

_ Parlaci del tuo ultimo progetto?

_ Sono due progetti collegati fra loro: il nuovo corso di inglese “Da Zero”. Si tratta di una nuova collana di DVD e libretti allegata al Corriere della sera. E poi Ho scritto con John P. Sloan il libro “Da Zero” edito da Mondadori. Inoltre Insegno l’inglese in modo comico / teatrale nelle scuole che l'autore ha aperto a Milano e Roma.

_ Progetti per il futuro?

_ Sì, tanti! Un nuovo film, un nuovo libro tutto mio ed ora sto scrivendo un nuovo spettacolo intitolato “Ho deciso che voglio cambiare”, perché il cambiamento è il sale della vita e anche se ne abusi non ti viene la cellulite!

* * *                                                       

Ringrazio a nome di tutta la redazione di Sestodailynews Carol Visconti e l’invito a ritornare per raccontarci i suoi nuovi progetti: un nuovo film, un nuovo libro, un nuovo spettacolo.

E da parte mia, tanti in bocca al lupo per la tua carriera artistica.

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