La Pasqua in cinque opere d’arte italiane

Dreaming of Art

| di Chiara Nicolini
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Per augurarvi una buona Pasqua, vi propongo un piccolo viaggio nella storia dell'arte italiana, per ripercorrere gli ultimi giorni di Gesù, con straordinarie opere d’arte.

L'ingresso a Gerusalemme, Giotto
L'Ingresso a Gerusalemme è un affresco antichissimo di Giotto, databile nel 1303 circa, si trova nella Cappella degli Scrovegni a Padova. Raffigura Gesù seguito dagli apostoli che avanza verso la porta d’oro della città di Gerusalemme cavalcando un asino, mentre è accolto dalla folla festante, sullo sfondo due fanciulli si arrampicano agli alberi per staccare i rami d’ulivo da gettargli addosso.

Cristo alla colonna, Donato Bramante
Quest'olio su tavola è considerato la più bella opera di Donato Bramante dipinto nel 1490, conservato alla Pinacoteca di Brera, a Milano. Il Cristo viene ritratto legato alla colonna prima della flagellazione. La vicinanza del soggetto ritratto a mezzo busto, l’espressione di Cristo sofferente e lo sguardo vivo rivolto verso sinistra, donano a questa tavola un'intensità unica. Sul parapetto è appoggiato un calice d’oro, Il Graal, contenitore del sangue di Cristo e chiaro simbolo di eucarestia. Oltre il parapetto è dipinto un paesaggio, descritto minutamente, con mare, colline, montagne e barche.

La flagellazione di Cristo, Caravaggio
Olio su tela opera di Caravaggio del 1608 è conservato nel Museo nazionale di Capodimonte. Si tratta di un’opera di intensa drammaticità: Cristo con le mani legate dietro la schiena, è aggredito da tre aguzzini che lo stanno legando alla colonna dietro alle sue spalle. Come consuetudine, il genio di Caravaggio si riconosce da come rende la luce e le ombre nella sua pittura, così la figura del Cristo, perfetta, emerge nel dramma della passione.

La Resurrezione di Cristo, Raffaello Sanzio
La Resurrezione di Cristo, dipinto da Raffaello a olio su tavola nel 1501, si trova nel Museo d'Arte di San Paolo, in Brasile. Al centro della scena è raffigurato Cristo sospeso liberamente nell’aria col consueto gesto di pace, circondato da due angeli, mentre risorge dal sepolcro in cui era stato sepolto, nello sgomento delle guardie che lo sorvegliavano. Da lontano si vedono tre donne pie che arrivano a portargli omaggio. In questo dipinto risaltano i colori vividi in particolare il drappo rosso di Gesù spicca fra tutti.

L'ultima cena, Leonardo da Vinci
Il Cenacolo è un affresco famosissimo e meraviglioso su cui ci sarebbero tanti particolari di cui parlare, si trova nell'ex-refettorio del convento accanto al santuario di Santa Maria delle Grazie a Milano. La composizione vede in primo piano una tavola imbandita, dietro a essa siede, al centro, Gesù circondato dai dodici apostoli. Gli elementi compositivi conferiscono alla composizione una impressione di solennità, e nello stesso tempo di tensione, causata dalla rivelazione di Cristo che annuncia il tradimento.

Chiara Nicolini

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