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Cinecittà World.

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Bentornati e per quanto mi riguarda essendo il mio primo articolo Bentrovati nella rubrica Lo sguardo indiscreto della settima Arte.

Sono David Morello e oggi vi parlerò di Cinecittà World.

Spesso un'apertura può rivelare la sostanza delle cose.

Nella recente costruzione ed inaugurazione del parco a tema Cinecittà World c'è un dettaglio su cui nessuno ha prestato attenzione: il cinema italiano ha cambiato orizzonte sensoriale.

Censura politica e rimediazione tecnologica da padroni hanno spinto la trasformazione del linguaggio che tendenzialmente era visivo, in un'esperienza fisica integrale permettendo a chiunque di vivere i film italiani.

Il percorso è da tempo iniziato e con questa significazione raggiunge il suo punto di conversione.

Piuttosto che investire nelle infrastrutture e tecnologie di un patrimonio nazionale a rischio estinzione, il potere ha trovato, ancora una volta, più remunerativo il panem et circenses, sempre accompagnato da candeline e sorrisetti compiaciuti.

Facile capire la loro paura nei confronti della settima arte.

E' un fattore storico del DNA della classe dirigente italiana, sono nati così.

L'immagine che mostra il mondo è un'immagine pericolosa, fa riflettere anche se crea illusioni.

Un po' per questo, ma anche per l'incapacità di vedere lontano questi non si sono accorti del mutamento.

Non si sono accorti che il loro successo è un fallimento e che il cinema ritornerà grazie alla prossima ibridazione con altri corpi mediali.

Non ditegli che è già in atto.

Tanto valeva colmare il vuoto strutturale alle prime avvisaglie di naufragio.

Ma per questo, appunto, si deve avere la forza di volgere i sensi altrove oltre che della sana intelligenza.

Bene ci vediamo al mio prossimo articolo nella rubrica Lo sguardo indiscreto della settima Arte!!!

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