-Io sono perfetto di Paolo Ruffini
E se il prossimo Presidente del Consiglio fosse Down? Paolo Ruffini affronta questa domanda con ironia e tenerezza, firmando un romanzo che fa sorridere e commuovere, e che ricorda una verità semplice: nessuno è normale, nessuno è diverso, siamo tutti unici e perfetti.
«E, probabilmente, quello che chiamate felicità e che vi prefissate come meta spesso inarrivabile non è la città a cui siete diretti, ma è l'attimo prima, la fine del viaggio, è l'istante in cui vedi il cartello che annuncia la tua destinazione, è l'istante prima di scartare il pacco, è l'attesa brevissima di assaggiare il piatto che ti viene messo davanti, è il momento in cui prendi in mano un libro, ancor prima di leggerlo. È quel millesimo di secondo in cui sbagli il centro, ed è perfetto.»
Paolo Conforti è un politico ambizioso e disonesto, abile a parlare alla pancia del paese e a costruire verità convenienti. È a un passo dal diventare Presidente del Consiglio, il traguardo per cui ha sacrificato tutto. Ma Paolo ha anche un fratello: da quando sono rimasti orfani a tredici anni, si prende cura di Simone, il suo gemello con sindrome di Down, la persona a cui è legato più che a chiunque altro. Simone vive una vita semplice e felice: il lavoro da bidello, l’autobus di ogni mattina, le merendine, i programmi di Maria De Filippi e l’amore incrollabile per Paolo. La sua forza è vedere la bellezza, ovunque, e andare sempre al sodo delle cose. Quando la carriera di Paolo crolla per un caso di corruzione e un ricatto pericoloso, il politico trova una soluzione disperata e geniale: candidare Simone al posto suo, convinto di poterlo manovrare. Ma Simone non è manipolabile e la sua campagna – fatta di abbracci, sincerità e gentilezza – sorprende il paese, e soprattutto Paolo.
-La logica del gatto di Michele Cremonini Bianchi
Un castello con un fantasma dai pensieri disordinati; un grosso gatto nero (con strane capacità ) che la pensa a modo suo; alcuni umani, ognuno in cerca di qualcosa; un uomo che è soltanto una voce; un personaggio strano che vive sugli alberi; un mondo corrotto; un segreto da difendere: sono gli ingredienti per una miscela insidiosa che attende solo una scintilla per esplodere. Un caso complicato per l’ispettore Gaudenti e la sua gastrite, due omicidi di cui solo grazie alla logica del gatto sarà possibile svelare i motivi.
-Chi muove l'alfiere? di Paolo Carretta
L'alfiere è un pezzo del gioco degli scacchi che, a differenza del cavallo (vds. "La mossa del cavallo" di Andrea Camilleri), è incapace di mosse a sorpresa (e geniali), ma risulta piuttosto mobile, caratteristica non infrequente tra gli investigatori poco accomodanti. Il nostro appartenente a tale pur rispettabile categoria viene "spostato" dal giocatore dove più gli fa comodo, da un lato all'altro della scacchiera (dello scacchiere bellico del secondo conflitto mondiale) in un biz; disturbava forse gli intrallazzi del potente di turno? Qualcuno ha già conosciuto il mag. Ovidio Cioni della RGdF? Ha fatto carriera, non molta in verità , ma qualche amicizia importante può vantarla; nel complicato mondo dei militari, della polizia e delle spie in cui si trova ad operare può essere essenziale; consegue così un importante risultato, per niente scontato… sopravvive.

